Informazioni generali

 

Il ciclo di dottorato ha lo scopo di condurre lo studente a elaborare una tesi di ampio respiro e di alto livello scientifico, tale da poter essere pubblicata almeno in gran parte. Esso è quindi consigliato solo a coloro che abbiano dimostrato, nel corso della licenza, spiccate attitudini e interesse verso la ricerca scientifica.
Il ciclo di dottorato viene ritenuto concluso dopo quattro anni dall’iscrizione. Tale termine può essere prolungato per altri quattro anni per motivi eccezionali, con permesso scritto del Preside. In tal caso lo studente è iscritto come fuori corso. Dopo quattro anni di iscrizione come fuori corso (e quindi dopo otto anni dalla prima iscrizione), il curriculum degli studi non è più ritenuto valido.

Titolo di studio richiesto

Licenza in S. Teologia con specializzazione liturgico-pastorale conseguita con almeno la nota “magna cum laude” (ossia 9/10).

Chi ha conseguito una Licenza equivalente (Licentia congruens) può iscriversi dopo che il Consiglio del Preside avrà esaminato il suo curriculum di studio e stabilito caso per caso eventuali corsi integrativi da frequentare.
In casi eccezionali, e solo con l’approvazione scritta del Consiglio del Preside (sentito il moderatore), può essere iscritto con riserva chi ha già presentato, ma non ancora discusso, la tesi di licenza e non ancora sostenuto l’examen comprehensivum finale.

Conoscenza delle lingue

Agli studenti è richiesta la conoscenza della lingua latina, una buona conoscenza della lingua inglese e di almeno un’altra lingua straniera moderna oltre alla propria.

Iscrizione

Gli studenti, all’atto dell’iscrizione devono presentare in Segreteria:

Per gli studenti non provenienti da paesi UE, oltre ai documenti sopra descritti:

N.B.: il visto turistico non permette la permanenza in Italia per motivi di studio, e quindi non è considerato sufficiente per l’iscrizione.

Si ricorda inoltre che:

Tasse

All’iscrizione (unica rata)
700,00
Alla consegna della Tesi
350,00
Alla difesa della tesi
350,00
Consegna diploma
110,00
Studenti fuori corso dopo 4 anni
170,00
Rilascio certificati
3,00

N.B. - Per i cittadini italiani, al momento attuale, le spese scolastiche sostenute per la frequenza a scuole di istruzione secondaria, universitaria e di specializzazione universitaria sia pubbliche che private, sono deducibili nella dichiarazione annuale dei redditi.

 

Struttura del ciclo di Dottorato


Il ciclo di dottorato è caratterizzato dall’elaborazione della tesi, sostenuta da un costante riferimento al moderatore e dalla frequenza ai seminari periodici. All’atto dell’iscrizione quindi, lo studente dovrà avere già individuato un tema di ricerca, possibilmente in continuità tematica e metodologica con la tesi di licenza, in accordo con un docente dell’Istituto (moderatore).

Seminari di dottorato

La preparazione della dissertazione dottorale prevede la frequenza obbligatoria ai seminari di ricerca organizzati dall’Istituto, come momento di confronto scientifico interdisciplinare fra gli studiosi, sia docenti dell’Istituto che dottorandi.
Ogni anno sono previsti tre seminari distinti per gli afferenti ai due indirizzi, storico-teologico-liturgico e antropologico-teologico-liturgico, entro cui sono riconducibili le ricerche di dottorato, e un seminario plenario con la partecipazione dei dottorandi e dei docenti di ambedue gli indirizzi.
Ripetute assenze dai seminari, se non per giustificati motivi, che devono essere specificati ogni volta, sono ritenute rinuncia al proseguimento del lavoro.
I dottorandi fuori corso sono esentati dall’obbligo di frequenza ai seminari.

Elaborazione della tesi

Entro il primo anno di iscrizione, ciascun dottorando deve elaborare uno schema dettagliato della ricerca che intende svolgere.
Tale schema, passato al vaglio dei docenti nei seminari di area, dovrà essere approvato nel seminario plenario. In tale sede esso verrà discusso da tutti i docenti e dottorandi che indicheranno eventuali problemi e daranno il loro apporto di riflessione.
Lo schema, approvato nel seminario plenario ed eventualmente modificato e arricchito secondo le indicazioni ricevute, sarà inviato a cura della segreteria dell’ILP al Decano della Facoltà teologica di S. Anselmo.
Il Decano della Facoltà Teologica di S. Anselmo dovrà dare l’approvazione definitiva e la designazione dei due censori. Il primo censore ha il compito di seguire la tesi fin dalla prima stesura, e sarà quindi cura del dottorando prendere contatto con lui al più presto. Il secondo censore invece valuta la tesi subito prima della difesa.
Alla fine del secondo anno, il dottorando è tenuto a presentare almeno un capitolo della tesi, da discutere nei seminari di area ed eventualmente anche nel seminario plenario.

 

Difesa della tesi e Pubblicazione

La tesi, approvata dal moderatore e dal censore, deve essere consegnata in segreteria in 4 esemplari.

La difesa della tesi si svolge davanti a una commissione presieduta dal Preside o da un suo delegato, e composta dal Moderatore e dai due Censori.
Il dottorando presenta i contenuti essenziali della tesi, e discute ampiamente i risultati acquisiti, rispondendo ai rilievi e alle domande poste dalla commissione.

Dopo la difesa e l’approvazione della tesi, il Preside comunica al dottore approvato le condizioni stabilite per la pubblicazione anche in relazione alle osservazioni emerse durante la difesa stessa.
Ottenuto il nihil obstat del Rettore Magnifico dell’Ateneo Anselmiano, la tesi potrà essere pubblicata interamente o in estratto.

Dopo la pubblicazione viene rilasciato il titolo di Dottore in Sacra Teologia con specializzazione liturgico-pastorale.

Valutazione finale